Pregi e difetti del metodo Fiberglass per la ricostruzione delle unghie
Metodo FiberGlass: un po' di storia

Il metodo FiberGlass (fibra di pura seta o lino) è tra le più conosciute tecniche per la ricostruzione unghie. Anche se nota da diverso tempo, è però ancora poco popolare e spesso viene considerata una novità.
Storicamente invece, prima di utilizzare il metodo acrilico o altri materiali foto-indurenti si utilizzava una tecnica molto simile al Fiberglass.
Si utilizzava, ad esempio, la combinazione di un'apposita colla e di uno smalto messi su una carta delicata e sottile che si metteva sotto la punta dell'unghia. Questo metodo - come potete facilmente immaginare - era poco durevole nel tempo e necessitava di frequenti ritocchi.
Il metodo FiberGlass oggi
Attualmente la tecnica Fiberglass, grazie all'utilizzo di nuovi materiali e composti chimici, permette di allungare e rinforzare l'unghia naturale in modo facile e veloce: per realizzarlo si utilizzano una fibra (di seta o di lino), una colla ed una speciale resina, che viene indurita grazie ad un apposito attivatore.
Il metodo Fiberglass sta diventando un metodo sempre più popolare, perché - nonostante venga spesso considerato erroneamente un metodo difficile e laborioso - è invece indicato proprio per le principianti del settore, per chi - insomma - ha poca esperienza nel modellamento della massa acrilica o gel.
Questa tecnica rappresenta infatti un'ottima opportunità di ingresso nel mondo della ricostruzione unghie.
I vantaggi del metodo FiberGlass? Unghie ricostruite dall'effetto assolutamente naturale e grande elasticità
Il metodo FiberGlass può essere utilizzata sia su unghie allungate con una tip, sia per rinforzare ed allungare le unghie naturali.
I due plus competitivi di questa particolare tecnica di ricostruzione unghie sono anzitutto l'effetto naturale dell'unghia ricostruita - quasi fossero unghie naturali - e la grande elasticità.
Proprio per questo è una tecnica particolarmente indicata per:
- le donne che mostrano una certa reticenza nei confronti delle unghie ricostruite, in quanto le unghie ricostruite con il Fiberglass non sembrano più spesse e vistose di un'unghia naturale;
- gli uomini che vogliono migliorare l'aspetto delle proprie unghie in modo naturale e poco evidente;
- chi soffre di onicofagia (cioè tende a mangiare le unghie).
Il Fiberglass è inoltre consigliato anche a chi vuole sottoporsi ad un trattamento singolo per un'occasione speciale, senza essere costretto a successivi trattamenti complementari e di ritocco.
Il sottile strato di resina non è visibile durante la ricrescita della piastrina dell'unghia naturale, quindi non è necessario limarla per toglierla. Se comunque si intende eliminarlo basta utilizzare un Tip Remover, che in pochi minuti riesce a sciogliere lo strato di resina e colla.
Quale fibra scegliere per il metodo FiberGlass? Lino o seta? Questo è il dilemma
Entrambi i materiali hanno un aspetto molto naturale sull'unghia e rimangono trasparenti. Per le principianti l'unico problema potrebbe essere tagliare il lino, perché tende a sfilacciarsi.
Poche semplici regole per far durare nel tempo il trattamento con FiberGlass
Per far sì che il trattamento con il FiberGlass duri nel tempo dovete ricordare queste poche regole fondamentali:
- non toccate con le dita la fibra incollata sulla superficie dell'unghia: aiutatevi con una pinzetta e applicate il materiale attraverso la pellicola protettiva o con le salviettine di cellulosa.
- lasciate almeno 1 mm di spazio tra la fibra e la cuticola
- non fate arrivare colla e resina sulle cuticole
- non utilizzate quantità eccessive di attivatore: può diminuire la durata e l'elasticità della resina.
Come e quando utilizzare il metodo FiberGlass
Il Fiberglass può essere applicato su diverse forme dell'unghia, ma se volete creare una perfetta curvatura a "C" dovete incollare qualche striscia sottile di fibra nei punti di "stress" della piastrina dell'unghia e coprirle con la resina.
Se invece le unghie sono già di partenza molto bombate allora dovete incidere la fibra in mezzo o tagliarla obliquamente affinché possa aderire perfettamente alla superficie convessa.
Ritocco del Fiberglass: semplice e veloce!
Il ritocco delle unghie ricostruite con il Fiberglass è piuttosto semplice:
- limate in modo delicato lo strato sotto il quale entra l'aria
- se la ricrescita dell'unghia naturale è minima, vi basterà soltanto usare la resina
- se invece la ricrescita è più evidente dovrete tagliare una striscia di fibra e coprirla con la colla e la resina.
Metodo Fiberglass: i difetti
Dobbiamo però anche parlare dei piccoli difetti del Fiberglass:
- potrete realizzare la french manicure solo con tip bianche e smalto, quindi no al gel uv o alle polveri acriliche, perché sono incompatibili
- se volete realizzare decorazioni di un certo livello, questo metodo è sconsigliato perché non potrete applicare decorazioni.
Per concludere
Il metodo FiberGlass presenta molti vantaggi come abbiamo esposto - e qualche piccola limitazione di utilizzo - ed è la migliore tecnica per rinforzare, allungare e ricostruire sia unghie naturali che unghie rovinate, mantenendone un aspetto naturale al 100%.

